FESTIVAL DEL VERDE E DEL PAESAGGIO 2015

E’ stata la mia prima visita al Festival del verde e del Paesaggio di Roma e anche la prima come Stampa. (Eh, sì ero in veste ufficiale di blogger !!). Lo slogan di quest’anno era perfetto per me, “Un giardino per tutti, anche per chi il giardino non ce l’ha”, infatti le soluzioni proposte erano adatte a ogni situazione, bastava armarsi di carrello o cariola e dare il via allo shopping verde.

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Naturalmente a farla da padrona erano i fiori, profumatissimi, colorati e di ogni specie, ma le nuove tendenze erano presenti anche quì: il “kokedama” è stata la pricipale attrazione. Ho avuto la possibilità di comprare lo sfagno, che fin ora non ero riuscita a trovare, quindi prossimamente mi cimenterò in prima persona nella realizzazione di un personalissimo “kokedama”, che in giapponese significa “perla di muschio” proprio per l’assenza del vaso.

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Altra tendenza nel mondo green, sono i “Terrarium art“. Piccoli mondi verdi racchiusi in barattolo o in vasi di vetro, in cui tutto convive in una perfetta scala geometrica.

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Che dire poi del Guerrilla Balconing? Non ha vinto il concorso per i Balconi per Roma, ma l’idea di organizzare il balcone partendo da sacchi impilati di terriccio disidratato, da forare in superficie, idratare e poi mettere a dimora le piante, mi è sembrato pratico, veloce e alla portata di tutti, anche di chi non ha il pollice verde!

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“La vertigine dell’Infinito” invece ha vinto il premio Avventure Creative. Sò che a molti non piace il ribaltamento del verde, ma l’intento di traslare il punto di vista era quello di creare un senso di smarrimento, che “conduce la mente verso infinite idee”. A voi piace?

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Quello che è evidente, è la voglia di trasportare il verde all’interno delle nostre case anche attraverso mezzi alternativi al solito vaso di terracotta, ecco alcuni esempi.

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E poi c’è l’arredo vintage o quello che sembra sia stato appena tirato fuori dalla cantina, e che ha il sapore dei bei tempi andati.

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C’è stato anche un colpo di fulmine durante il festival, eh sì! Mi sono letteralmente innamorata di queste coloratissime stuoie di plastica e dei vasi in fibra di vetro, hand made in Italy, leggeri e infrangibili, realizzati da Madame Pot Milano con una palette che ricorda il mare e i colori della terra. Stra-stra-belli!

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E poi l’arredo da giardino coloratissimo di Emu in acciaio verniciato.

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Servirebbe un altro post dedicato all’evento, ma il consiglio che posso darvi è quello di non perdere l’edizione del prossimo anno. A presto!

foto di Casa al 21

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2 pensieri su “FESTIVAL DEL VERDE E DEL PAESAGGIO 2015

    • casa al 21 ha detto:

      Sono entrambi modi diversi di intendere il verde. Capisco che può non piacere, (io non amo i bonsai!), ma alla fin fine anche questo è un modo per avere un pò di verde in casa, anche per chi come me non ha nè un giardino nè un balcone. E del “kokedama” cosa ne pensi?

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