OFFICINE GUALANDI, DOVE ARTIGIANATO E DESIGN SI REINVENTANO.

Questa è un’intervista che ho realizzato per CO-HIVE, una piattaforma dedicata agli artigiani, ai makers e ai crafters per condividere lo spazio lavorativo e gli strumenti del mestiere. Buona lettura.

Officine Gualandi, un piccolo laboratorio creativo in un quartiere a Nord di Roma. È qui che Renato e Simone danno corpo a quella che è la loro visione di design artigianale.

Il laboratorio un tempo ospitava un garage, sugli scaffali sono esposte tutte le materie che entrano in gioco nella realizzazione dei loro prodotti, ma anche prototipi, parti lavorate ancora d’assemblare, polveri colorate, arnesi ed attrezzi. È subito chiara una cosa: sporcarsi le mani è un requisito indispensabile, soprattutto con la ceramica, materia con cui hanno realizzato le loro prime auto-produzioni. A monte c’è lo studio della contemporaneità ed una ricerca unita alla sperimentazione, che cercano di tradurre ed interpretare in modo indipendente ed originale.

Iniziamo a conoscerli.

Chi c’è dietro OFFICINE GUALANDI?

Dietro Officine Gualandi ci sono un mucchio di cose, proviamo a citarle in ordine sparso. Intanto ci siamo noi, Renato e Simone. Abbiamo iniziato come amici, siamo diventati cognati e oggi ci troviamo a condividere questo progetto. Da un lato c’è la sperimentazione e l’attenzione al design, dall’altro c’è una lavorazione artigianale, punto centrale della nostra auto-produzione, per cui i nostri pezzi non saranno mai perfettamente uguali. C’è l’attenzione verso l’utilizzo di materiali semplici, ceramica su tutti, ma anche legno o ferro. In Officine Gualandi sono confluiti piani di studio, passioni coltivate negli anni, esperienze compiute in ambiti diversi. Renato, porta la sua formazione da designer, la praticità nella modellazione a più ampio raggio, da quella virtuale a quella più tradizionale. Simone, porta passione e competenze per la grafica e l’ambito dei social media, curando l’identità visiva di Officine Gualandi. Insieme cerchiamo di mettere in campo un gioco di squadra per affrontare l’avversa crisi economica, un po’ lo facciamo anche con un atteggiamento di sfida assumendoci molti rischi, perché, prima di tutto, ci piace quello che facciamo.

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Quando avete capito che OFFICINE GUALANDI poteva diventare qualcosa di più di una passione?

Quando come Officine Gualandi ci siamo accorti che potevamo realizzare fisicamente un nostro progetto di design. Lo stimolo a perseverare è stato alimentato dai consensi che ci è capitato di raccogliere nel tempo. La passione costituisce ancora oggi il motore principale di tutto, speriamo di riuscire davvero a crescere continuando a credere in questo progetto.

Come nasce un progetto?

In genere tutto comincia con il dettaglio di qualcosa che ci colpisce e rimane in testa per un po’.  A quel dettaglio se ne uniscono altri, fino a quando prende forma un oggetto che a questo punto, è pronto per essere elaborato, sviluppato e testato. Se è coinvolta la ceramica, ce ne occupiamo direttamente noi nel nostro laboratorio, altrimenti cerchiamo il coinvolgimento di artigiani locali, esperti di altre lavorazioni. L’esito di questo processo porta alla creazione di un prodotto finito che entra a far parte del nostro catalogo. Cerchiamo di mantenere un progetto in vita fino a quando le idee convergono in una risoluzione semplice e possibilmente in chiave “low budget”. Le eccezioni sono ammesse, ma con moderazione!

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Cosa amate di più del vostro lavoro?

Il momento in cui vediamo sul tavolo il pezzo finito in scala 1:1. Non sempre le idee arrivano a questo traguardo e non sempre il tanto atteso prototipo si rivela all’altezza delle aspettative, a volte sono necessarie nuove modifiche e nuovi tentativi, ma questo fa parte del gioco. Il momento in cui siamo sicuri di avere fra le mani il pezzo giusto è quello che amiamo di più.

C’è un oggetto in particolare che vi rappresenta?

Difficile compiere una scelta. Considerando che abbiamo una produzione artigianale, con tempi di progettazione e lavorazione piuttosto lunghi, possiamo dire che i nostri progetti sono un po’ tutti nel nostro cuore.

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Come immaginate OFFICINE GUALANDI tra qualche anno?

La immaginiamo in uno spazio più grande in cui possiamo sperimentare altre lavorazioni, condividere attrezzi e idee con altri artigiani o maker, organizzare workshop e soprattutto ospitare uno showroom tutto nostro!

Ci piace rimanere con i piedi per terra, però…

Ringraziamo il nostro piccolo Garage-Lab e rimandiamo la ricerca a quando non ci sarà più spazio per me e Renato. Non crediamo manchi molto in realtà!

I prodotti pubblicati nell’articolo sono solo alcuni dei tanti realizzati da Renato e Simone, gran parte delle loro creazioni sono esposte in diversi negozi di Roma ed in vendita in alcuni e-commerce. Per essere aggiornati e vedere tutte le loro produzioni potete seguirli su Officine Gualandi, ma anche su Facebook e Google+.

Le immagini sono di Donatella Santone (Casa al 21)

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