Mini guida per una 12h a Firenze

Se avete in programma una toccata-e-fuga nella splendida Firenze, non vi resta che prendere appunti su come sfruttare al meglio le ore a disposizione senza perdere nessun angolino di questa città che strizza l’occhio al design!

Per chi non avesse letto la mia About, metto subito in chiaro che Firenze è la città in cui ho studiato durante l’università, ma questo succedeva svariati e svariati anni fà. Ciò non toglie che quando ci torno mi sento un pò turista e un pò a casa. Forse perchè conosco i quartieri dove andare, sicura di trovare qualche interessante novità. La differenza abissale tra Roma, dove vivo, e Firenze, è che puoi girarla tutta a piedi e lasciarti guidare dai vicoli, dalle voci, dai tagli di luce e dalla curiosità, sicuramente saprà svelarti qualcosa di inaspettato, ma non nego che prima di partire cerco sempre qualcosa in rete.

Questa mini-guida è più adatta a chi, come me, ha avuto modo già di visitarla e vuole aggiornare la mappa dei posti belli assolutamente da vedere!!

Si parte.

Tappa obbligata è la Stazione di S. Maria Novella. Se arriverete in treno, sicuramente resterete sorpresi dalla bellezza di questa stazione anni ’40 che conserva perfettamente il gusto razionalista di quegli anni.

Passando davanti la Chiesa di Santa Maria Novella dirigetevi verso il Borgo Ognissanti al numero 26, non potrete fare a meno di notare un meraviglioso palazzetto in stile  liberty, chiamato  Casa Galleria Vichi. Resterete affascinati dalla sua facciata stretta e lunga, al suo interno ora c’è un negozio di mobili di modernariato.

Andiamo Oltrarno. Per chi ama l’aria internazionale di Firenze, il quartiere di S. Spirito resta sempre un punto di riferimento. Un pò bohémien, un pò sofisticato. Certo la domenica è tutto molto meno vivace e molti negozi sono chiusi, ma questa zona la consiglio per un brunch o un caffè ad uno dei bar della piazza. Probabile sentirete parlare solo inglese!

Ritorniamo verso il centro passando per Palazzo Pitti. Tappa obbligata è la visita al Giardino di Boboli, un esempio di giardino all’italiana in cui passare alcune piacevoli ore! Indossate scarpe comode, il brecciolino è ovunque, siete avvisate!

Passiamo alla parte in cui soddisfiamo il palato. Ci andavo ai tempi dell’università ed ho scoperto che il Coquinaris non solo esistete ancora, ma si è rinnovato diventando più ampio e conservando un menù da leccarsi i baffì. Non mi soffermo sui crostini integrali con brie, menta e fichi, neanche sui raviolotti alla burrata o sulla torta all’arancio e zafferano, ma sulla piacevole atmosfera rilassata e familiare che ti accoglie appena entri. Luci soffuse, gentilezza e grande simpatia del proprietario. Uscire da questo locale e sentirsi in pace con il mondo!

Il tour prosegue. Direzione quartiere S.Croce, dopo aver visitato l’omonima piazza fate un salto nella Boutique Nadine troverete un negozio con parquet scricchiolante, vestiti colorati e stampe geometriche, che metteranno a dura prova anche chi dice il nero-è-sempre-il nero! Gioielli ricercati a prezzi abbordabili, angoli usciti da un film in bianco e nero, tavoli e credenze della nonna per mettere in mostra designer emergenti.

 

Un esempio di come si possa vivere in un condominio in città senza pentirsi di aver lasciato la natura alle spalle, si trova alle Murate. Ex carcere riconvertito in condominio per giovani coppie. All’interno due piazze e un locale che organizza mostre e serate di musica all’aperto. Un raro esempio di buona architettura e condivisione sociale!

 

 

Poi c’è COS in Via della Spada. Ormai non è più una novità, ma il negozio di Firenze si trova ad un incrocio di vie in cui si trovano le migliori firme della moda. Quello che è assolutamente da vedere è il soffitto! Si, il soffitto a cassettoni in legno che si mette in  mostra all’ultimo piano, salite e resterete a bocca aperta.

Segnatevi questo indirizzo: Via dei Conti 4r. Qui c’è UB  Cos’è? Il paradiso per gli amanti del vintage, delle carte da parati, del modernariato e soprattutto del bello con gli anni. Questo negozio è una calamita per chi non resiste al fascino degli anni passati. Tra l’altro noleggiano e acquistano da terzi, rigorosamente vintage e in ottime condizioni, oltre ad organizzare cene a tema.

 

 

Per un aperitivo o semplicemente per far brillare gli occhi dovete, si dovete, andare a La Ménagère. Un ristoro perfetto dopo una giornata in giro. Qui troverete un mix di stili, gusti e odori. A metà tra un negozio di modernariato ed un ristorante, tra un bar ed una sala concerti, tra il magazzino e il negozio. Insomma, andateci e prendetevi il tempo di sbirciare tra l’angolo del design e quello del fioraio, di guardare le splendide illuminazioni e di sedervi per un drink! Per chi volesse saperne di più sul consept del locale, è stato realizzato dallo studio q-bic.

Al prossimo tour.

 

 

 

 

 

 

 

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